I NOSTRI SERVIZI
ESAMI MAGNETOINDUTTIVI (MIT)

La S.A.C.M.I.F. esegue controlli non distruttivi con metodo magnetoinduttivo di funi metalliche fino ad un diametro di 60mm su Impianti Funiviari adibiti al trasporto pubblico (Sciovie, Seggiovie, Funicolari, Funivie, Ascensori etc. etc.) ed industriale, Blondin, Strallature, Banchine mobili di Porti, Gru, Bracci di carico, Pontili di raffinerie, Funi sistemi di perforazione. Gli apparecchi utilizzati sono tutti approvati dal Ministero dei Trasporti e classificabili in due diverse categorie tecnologiche:


Apparecchi analogici
SECURITY CONTROL PX25, PX40 e BX55

i quali funzionano sfruttando il principio della magnetizzazione permanente la quale viene periodicamente controllata con appositi strumenti dalla casa costruttrice. Il risultato delle prove è appunto di tipo analogico con diagramma pari al totale della lunghezza della fune in rapporto 1:10;


Apparecchio digitale SMRT60
ideato, studiato, costruito e distribuito dal dipartimento di Ingegneria Meccanica e Logistica dell’Università degli Sudi di Stoccarda (IFT – FIFL GmbH) anch’esso sfrutta il principio della magnetizzazione permanente soggetta a controllo periodico da parte dell’Università stessa. Il risultato delle prove è di tipo digitale per mezzo dell’utilizzo di un apposito PC provvisto di specifici programmi di misura ed analisi dei dati. In ciascun caso la taratura della sensibilità delle apparecchiature avviene per ogni controllo ponendo sulla fune dei fili campione di diametro pari a quello dei fili unitari della fune.

Costituito da un corpo avente forma parallelepipeda il cui nucleo è realizzato con un magnete permanente, il campo magnetico generato da tale magnete investe la fune metallica nell’intero tratto compreso tra il polo positivo e quello negativo attraversandolo con le sue linee di flusso.
La fune, essendo costituita da materiale ferroso, reagisce generando a sua volta un segnale elettromagnetico. Al centro dell’apparecchio vengono montate delle bobine in teflon recanti all’interno due avvolgimenti in rame (uno dello spessore di 5mm e l’altro di 15mm corrispondenti rispettivamente a due diverse amplificazioni del segnale in uscita) le quali vengono collegate, attraverso appositi cavi, direttamente alla ruota tachimetrica ed il cui compito è quello di leggere i segnali generati dal magnete permanente e dalla fune. La centralina della ruota tachimetrica viene collegata ad un apposito Personal Computer ed attraverso un programma di misura la sovrapposizione dei due segnali viene raffigurata come una sola sinusoide attraverso la conformazione della quale è possibile rendersi conto se la fune presenti dei potenziali difetti.

I principali vantaggi offerti da tale apparecchio sono molteplici:

1) possibilità d’intercambiare le bobine secondo le esigenze potendo così adattare lo strumento ad una varietà di funi che vanno da un diametro minimo di 35mm ad un diametro massimo di 60mm;

2) bobine realizzate in due parti simmetriche che consentono quindi l’apertura dell’apparecchio in corrispondenza di eventuali ostacoli;

3) Personal Computer di Misura ed Analisi dei dati acquisiti che permette di fare a meno dei rotolini di carta poiché genera direttamente dei diagrammi sottoforma di file che possono essere gestiti in maniera più semplice ed efficace;

4) possibilità di collegare lo strumento ad un dispositivo automatico di apertura e sollevamento il quale permette ad esempio di poter agevolmente ed efficacemente superare i cavallotti e scarpe di sostegno durante l’esame magnetoinduttivo di una fune

5) La possibilità di immagazzinare i diagrammi su supporti magnetici (CD).

1)Applicazione strallo di raffineria | 2) Applicazione e sistema di apertura
3) Diagramma fune seggiovia

1) Applicazione strallo di raffineria
2) Applicazione e sistema di apertura
3) Diagramma fune seggiovia
4) Impianti funiviari
5) Fune portante di funivia